Follia Latina

Inizio oggi 17 dicembre 2013, la pubblicazione di una mia nuova follia. Una nuova barca autocostruita. Dopo Follia, ecco a voi Follia latina.
Il nome deriva semplicemente dal fatto che ha un armo latino ovvero una vela triangolare. 
Il progetto l' ho avuto gentilmente dal Sig. Radoslaw Werszko di cui potete visitare il suo bellissimo sito: www.dinghy.pl
Le barche che vedrete, sono state disegnate e costruite da lui. 
Dopo aver costruito Follia, una deriva di 4,7 mt, ho riscontrato un po' di difficoltà nel trasporto e nell' alaggio al lago. Allora ho deciso di costruire una barca più piccola che potesse stare sul portapacchi della mia auto. Ecco allora un modello da 3 mt, (10 piedi) più leggero, ma soprattutto con un armo latino, che mi ha sempre affascinato.

Il metodo di costruzione, è sempre "stich and glue" cioè cuci e incolla. I fogli di multistrato marino sono tenuti insieme da alcuni fili di rame (cucitura) dopo di che si passa all' incollaggio con resina epossidica e una fettuccia di nylon.



Alla fine di gennaio la costruzione di Follia Latina prosegue spedita. Le vacanze natalizie mi hanno permesso di completare le cordonature interne, le appendici esterne (timone e deriva) le panche e il capo di banda che sto finendo di incollare.
Nella gallery potete vedere alcune foto.
Ho già tagliato l' albero e l' antenna in alluminio e sto cercando un velaio che mi costruisca la vela senza spennarmi. 



A questo punto della costruzione, posso girare lo scafo e stuccare le giunzioni tra i pannelli. Una volta stuccate le parti basterà una cordonatura con la fibra di nylon e la resina epossidica come ho fatto all' interno. 




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