Le imprese di Ugo Piccioli Cappelli

In questa pagina potete trovare le imprese atletiche del grande Ugo Piccioli Cappelli

26 febbraio 2014



Il nostro folle amico Campione di Adrara San Rocco Ugo Piccioli non finisce mai di stupire e stupirci. Dopo aver battuto il record del mondo del Giro della Glera, domenica a Padova ha ottenuto un fantastico record italiano sugli 800 indoor cat. SM45 correndoli in 2’00’’76.
Ugo ha  compiuto un’impresa nell’ impresa perché ha tirato da solo la gara dal primo all’ ultimo metro. Sapeva di valere il record, ma correndo praticamente senza avversari era un’impresa davvero molto difficile. Per realizzare questa record si era preparato molto bene sia fisicamente che mentalmente. Ha ripassato più volte il film della gara e l’ha messo in pratica senza sbagliare nessun passaggio:
 29’’11 - 59’’20 - 1’30’’11. La cosa che gli ha fatto più piacere è stata la telefonata poco prima della gara del suo amico-rivale Francesco D’Agostino (detentore del record precedente in 2’01’’63) il quale gli ha fatto un grosso e sincero in bocca al lupo per il tentativo di battere il suo record. Questo è il clima che regna nel mondo dell’atletica, rivalità sana e sportiva, grande amicizia, stima e rispetto reciproco. Ugo sta iniziando a raccogliere i frutti dei tanti sacrifici e duri allenamenti che sta facendo da 4 mesi. Ora si gode  fino in fondo questo grandissimo risultato e la soddisfazione è ancora maggiore perché è tutto frutto esclusivamente delle sue doti fisiche, mentali e di duro lavoro (Ugo da sempre è contrario e fa uso nemmeno del benché minimo integratore ancorchè lecito). I prossimi appuntamenti per il nostro campione sono i campionati italiani tra 15 giorni ad Ancona dove Ugo tenterà di conquistare la maglia di Campione Italiano sui 1500 e a fine marzo cercherà un importante piazzamento ai Campionati Mondiali Indoor in programma a Budapest.                                         
Forza Ugo, sei forte e ce la farai.




1 dicembre 2013
Ugo Piccioli: The Best of 2013

Ecco il bellissimo video "THE BEST OF STAGIONE ATLETICA 2013" con le sintesi delle mie migliori gare. ASSOLUTAMENTE DA GUARDARE E GUSTARE !!! Contiene anche la clamorosa caduta di Torino. 
Riepilogo dei miei risultati:
400: 54''50
800: 2'01''68
1500: 4'17''91
Medaglia d'argento ai Campionati Italiani sugli 800
Medaglia d'argento agli "World Master Games" di Torino sugli 800





30 ottobre 2013
Nuovo record del giro della Glera


Ecco il bellissimo video tutto da guardare (e anche da ascoltare) dell’ennesima impresa del nostro folle campione e compaesano Piccioli Ugo. Il nuovo record del mondo del Giro della Glera, con partenza e arrivo alla pianta del nonno Tommaso in Valle.

Visto  la sua ottima condizione di forma,  domenica 13 ottobre, nonostante i  13 gradi di temperatura,  il nostro campione ha tentato di ritoccare il “Record del mondo del giro della Glera”  che aveva stabilito l’anno scorso.  Ugo è partito fortissimo (in partenza ha superato addirittura la moto), ha tenuto molto bene nel tratto di salita,  ha incrementato il vantaggio in discesa  ed ha controllato nel  finale. Grandissimo il tempo  2’55’’55 migliorando il record da lui  stabilito lo scorso anno di oltre 2 secondi.  Vi invito a guardare il video perché le immagini sono davvero spettacolari e oltre a farci ammirare la bellezza di Adrara S.Rocco (BG) , danno il senso della velocità di corsa.  La musica la riconoscerete subito ed è tratta dal film Rocky.
Per Ugo, questa  è stata l’ultima sfida di una stagione entusiasmante e ricca di medaglie nazionali e internazionali..




12 ottobre 2012
Record del giro della Glera

Ecco il video molto originale e assolutamente da guardare dell’ennesima impresa del nostro compaesano Piccioli Ugo.
Ebbene sì, sabato 6 ottobre il nostro campione è riuscito nell’impresa di stabilire il nuovo record del mondo del “giro della Glera”. Per chi non lo sapesse, il “giro della Glera” è un percorso ondulato di poco meno di 1100 metri intorno al nostro paese (Adrara S.Rocco). Ugo è riuscito ad abbattere il muro dei 3 minuti, 2’57’’87 per l’esattezza il tempo impiegato. Ad di là dell’impresa goliardica, questa prestazione, oltre ad avere certamente un’importante valenza tecnico-sportiva, ha risvolti sentimentali ed emotivi. Su questo percorso infatti Ugo ha fatto la sua 1° gara all’età di 9 anni e su queste strade ha costruito parecchie vittorie della sua brillante carriera sportiva.
Partenza e arrivo al ponte della Glera (per l’esattezza dalla “pianta di noci del Tomaso”) passando per la via Martinelli, percorrendo la durissima salita del Campo Sportivo, scendendo dalla discesa del “Carobe” per poi sprintare nell’ultimo rettilineo dei “Bariletti” e arrivare ancora alla “Pianta del Tomaso”.
Atleti, calciatori, sportivi e gente comune sono invitati a sfidare “il giro della Glera” sia per cercare di battere questo record che per apprezzare le bellezze del nostro paese.

Per Ugo, questa è stata l’ultima sfida vinta all’interno di questa annata fantastica ricca di successi nazionali e internazionali..
Ricordiamo infatti che quest’anno Ugo ha vinto ben 5 medaglie la più importante delle quali è la medaglia di bronzo conquistata ad agosto con i colori della nazionale italiana ai Campionati Europei di categoria svoltisi in Germania.


Siamo certi che Ugo continuerà ancora a stupirci e a regalarci altre fortissime emozioni



10 settembre 2012
Ugo Piccioli Cappelli mette le aliiii

Nuova impresa di Ugo Piccioli ai Campionati Europei Master svoltisi a Zittau in Germania lo scorso mese di Agosto. Il  campione di Adrara S.Rocco con la maglia della nazionale italiana ha infatti conquistato una prestigiosa medaglia di bronzo sui 1500 e la medaglia d’argento con la staffetta 4×400. Stiamo parlando di gare di Atletica a livello Europeo e non della gara di rimpiattino  tra atleti della “Glera” con atleti dei “Casinelli” oppure di una gara di tiro con la fionda tra atleti del “carobe” . Ieri anche il l’Eco di Bergamo ha reso omaggio al nostro compaesano con un bellissimo articolo da leggere dalla prima all’ultima riga. Complimenti al nostro Ugo che ha saputo ancora una volta stupirci e tenere alta la bandiera dell’Italia e di Adrara S.Rocco.




24 luglio 2012
Ugo fa faville negli 800 mt
Ce l’ho fatta, direi finalmente, ad abbattere il muro dei 2 minuti sugli 800. Ormai stava quasi diventando un incubo e un’ossessione questo importante traguardo. Infatti dopo essermi avvicinato nelle ultime gare ben 3 volte al muro (2’00’’43 – 2’00’’51 e 2’00’’57) non mi sono mai scoraggiato e perso d’animo e ieri a Chiari  ho corso in 1’59’’88. Alla fine la mia testardaggine e voglia di riuscirci  ha avuto la meglio e ce l’ho fatta.  Sono stra felice perché questo era  il  principale obiettivo della stagione ed ora sono entrato  nell’olimpo degli under 2 minuti. Penso che in Italia solo 4-5 atleti alla mia età (e oltre la mia età) ci siano riusciti.  Solo io so quanti sacrifici ho fatto negli ultimi mesi per realizzare questo tempo.  Oltre ad essere incredibilmente pazzo  di gioia, ora sono molto più sereno ed  io e il mio allenatore  possiamo  preparare con più  tranquillità i campionati europei che mi vedranno impegnato ad Agosto in Germania a Zittau a difendere i colori dell’Italia. Questo importante risultato non rappresenta una meta ma è un punto di partenza perché sento di potermi migliorare ancora sia sugli 800 che sui 400 e 1500. Nuove battaglie mi attendono ed io come sempre metterò tutta la grinta e determinazione  perché le sfide, specie quelle contro me stesso, mi esaltano da morire. Ringrazio il mio allenatore (nonché rivale)  Avigo Stefano;   ieri sera  era  senza dubbio più felice di me e questo risultato lo dedico tutto a lui perché mi ha stimolato, consigliato, preparato al meglio mettendoci l’anima e il cuore e trasmettendomi tutta la sua passione per l’atletica. Sei un grande Stefano, sia come atleta che come uomo: GRAZIE!


11 maggio 2012
Ugo sfiora il record italiano al meeting di Chiasso

1’25’’86 sui 600…sono stra-felice.
Ecco il video della mia gara sui 600 corsi ieri a Chiasso.
Sapevo di stare bene e sono sceso in pista convinto di fare un buon tempo.
Giovedì nel fare un allungo di rifinitura avevo avvertito un leggero fastidio alla coscia e mi ero subito fermato. Ieri nella fase di riscaldamento pre-gara non ho avvertito nessun problema.
Dopo un centinaio di metri dalla par…tenza ho sentito una fitta alla coscia. Ho perso concentrazione e mi è venuta la tentazione di fermarmi per non aggravare ulteriormente la situazione, tuttavia essendo il 600 una gara che raramente si corre durante la stagione, ho deciso di rischiare e continuare, anche perché stavo andando molto bene. Nel proseguo della gara non ho più avvertito dolori, tuttavia sono stato costantemente in ascolto delle mia gamba facendo gli scongiuri affinchè non arrivasse lo stiramento. Passaggio ai 200 in 27’’60 e ai 400 in 56’’20. Ho chiuso gli ultimi 200 in poco meno di 30’’ facendo segnare il tempo di 1’25’’86. Sapevo di valere meno di 1’27’’ ma non di certo un tempo del genere. Tenuto conto che il record italiano è di 1’24’’4 che resiste dal lontano 2003, ho fatto davvero una grandissima prestazione. Forse se avessi corso con la mente più libera rispetto al problema fisico, avrei potuto avvicinarmi ulteriormente al record italiano. Sono davvero stra-felice del risultato ottenuto che dedico interamente al mio allenatore Avigo Stefano che è grandissimo sotto tutti i punti di vista e mi sta stimolando un casino.
Il mio tempo rappresenta la migliore prestazione Bresciana (essendo tesserato per l’Atletica Paratico)
Ora spero di recuperare al più presto la contrattura. Questo risultato mi dà la giusta consapevolezza e convinzione che sono sulla strada giusta per poter migliorare ulteriormente le mie prestazioni. Il mio obiettivo è sempre quello di scendere sotto il muro dei 2 minuti sugli 800 



15 marzo 2012
Ugo Piccioli ad un passo dalla vittoria

Eccomi rientrato dai campionati Italiani di Ancona.
Alla fine è arrivata un’ importante medaglia di bronzo ma che avrebbe dovuto e potuto essere d’oro. Sapevo di essere in forma e di essermi allenato molto bene. Sono quindi partito convinto e consapevole di quello che valevo e ho gareggiato per vincere.  Mi sono così trovato fin dal primo metro in testa alla gara conducendo il ritmo. I passaggi ai 200 e 400 sono stati buoni ma non velocissimi (31’’ ai 200 e  63’’03 ai 400). Il terzo  200 l’ho fatto in meno di 30’’. ugo piccioli cappelli,atletica,ancona,campionati italiani atleticaStavo molto bene sia di gambe che di fiato. Arrivato ai 250 metri finali ho dato un’importante cambio di ritmo e gli avversari hanno così perso contatto. Mi è rimasto dietro il solo Bonfiglioli  (argento il giorno prima sui 1500 dietro al mio amico-allenatore e grandissimo Avigo Stefano) . Mi sono così presentato sul  rettilineo d’arrivo in testa; a  30 metri dal traguardo, improvvisamente,  mi è arrivato nelle gambe una fortissima botta di  acido lattico che mi ha letteralmente bloccato. A quel punto Bonfiglioli mi ha superato per poi a sua volta impiantarsi a 10 metri dal traguardo. Nel frattempo aveva recuperato terreno il campione italiano in carica Telesca il quale, come un falco, ha superato sia me che  Bonfiglioli proprio sul filo di lana beffandoci tutti e 2. Che dire, ho fatto una bellissima gara, se avessi vinto avrei  meritato un bel 10 e lode.  Il rammarico e la rabbia è stata davvero tanta, tuttavia un terzo posto non è certo da buttare, considerato che corro contro atleti che hanno anche 3 anni meno di me. Inoltre ho migliorato la posizione dello scorso anno. Mi  è piaciuto molto il mio modo di correre, ho dimostrato molto coraggio, personalità, voglia di vincere, ho dato  tutto senza risparmio,  sono stato grintoso e generoso, mi sono buttato senza tanti calcoli, ho corso istintivamente: questo sono io e va bene così. Del resto io mi sento più un “Salvatore Antibo” piuttosto che un “Alberto Cova”. 
ugo piccioli cappelli,atletica,ancona,campionati italiani atletica Mi prendo questa medaglia che mi dà tanti altri stimoli per fare sempre meglio, cercherò di vincere la prossima volta trasformando la mia attuale rabbia in maggiore forza. Comunque dentro di me la vittoria l’ho già ottenuta:  avere condotto tutta la gara in quel modo in un campionato italiano,  mi ha permesso di  provare  le stesse sensazioni di quando  nelle categorie giovanili ho vinto 60 gare dettando sempre io il ritmo fin dal primo metro. Ho vissuto delle bellissime e intense sensazioni.ugo piccioli cappelli,atletica,ancona,campionati italiani atletica
Ancona suscita in me dei bellissimi ricordi che non sono solo legati strettamente alle prestazioni  sportive. Sicuramente essere tornato ad Ancona quest’anno in altre condizioni psicologiche  ha per me avuto un sapore molto particolare e molto contrastante. La nostalgia e le emozioni hanno sicuramente preso il sopravvento su tutto ciò che mi circondava. E’ stato giusto in tal senso aver vissuto pienamente i sentimenti  che tengo ancora dentro il mio cuore. E’ giusto vivere intensamente ciò che fa parte di me! Ringrazio tutti coloro che hanno fatto il tifo e mi hanno sostenuto  in questi giorni. Ringrazio il mio allenatore nonché rivale Avigo Stefano per la grande preparazione tecnica e per gli stimoli che mi ha trasmesso.  Senza di lui non sarei mai riuscito ad allenarmi in questo modo e anche nelle  condizioni  atmosferiche proibitive di questo inverno. Vorrei infine esaltare  le qualità della regina dello sport, ovvero l’atletica. Bastava essere ad Ancona in questi 3 giorni per rendersi conto quello che persone  di una certa età possono ancora fare a livello di prestazione atletica, alla faccia dei giovani che sono sempre stanchi e non sanno più saltare ne’ correre. Credereste mai che vostro nonno di 92 anni riuscirebbe a correre 200 metri in meno di 40 secondi come riesce a fare Ugo Sansonetti? Ma tralasciando la bontà delle prestazioni  atletiche, dovevate vedere la grande  voglia di primeggiare e battere l’avversario in persone di 50/60/70/80/90 anni.L’atletica è una maestra di vita perché otteniamo sempre quello che abbiamo seminato ed è frutto del nostro sudore. In atletica se ti alleni è automatico migliorarsi. L’atletica fa bene a livello fisico.  L’atletica  è sicuramente il più grande ed economico antidepressivo e  permette a tutti di mettere in gioco se’ stessi  facendo uscire risorse fisiche e mentali inimmaginabili. In fondo è il nostro bambino che è dentro di noi che vuole uscire, tornare a divertirsi,  gareggiare,  giocare,  primeggiare e  correre. Solo dando il giusto spazio al nostro bambino possiamo davvero stare bene ed essere pienamente felici  a qualsiasi età.



11 ottobre 2011
Ugo Piccioli: finalmente anche ad Adrara San Rocco un campione olimpionico

Sicuramente pochi lo sanno e Vi assicuriamo che non è uno scherzo, ebbene sì, anche noi adraresi possiamo andare fieri di avere tra di noi un cittadino Campione Europeo Olimpionico. Si tratta di Piccioli Ugo. Infatti il nostro concittadino e atleta Ugo il 19 settembre 2011 a Lignano Sabbiadoro ha vinto alle Olimpiadi Master Europee (denominate precisamente “European Master Games”) la medaglia d’oro nella staffetta 4 x 400 con altri 3 compagni della nazionale Italiana Master e battendo rispettivamente la squadra dell’Inghilterra e della Germania. Il nostro forte atleta ha inoltre conquistato la medaglia di bronzo sugli 800. Ecco il video che testimonia l’impresa compiuta da Ugo (è il secondo frazionista)  
Ancora una volta il nostro folle amico Ugo Piccioli ha dato sfoggio delle sue qualità, nonostante i tanti anni di inattività. Lo ricordiano alla fine degli anni ’80 che batteva tutti (compresi Bourifa e Milesi)
1° posto nella staffetta 4×400



5 settembre 2011
Ugo Piccioli protagonista degli 800 mt

Grandissimo ridebutto di Piccioli Ugo sugli 800 e grandissimo tempo: 2’03”87, considerato i pochissimi allenamenti tra luglio e agosto e l’inattività da Marzo a Giugno. Sabato 17 settembre Ugo è atteso alle Olimpiadi Europee Master che si svolgeranno a Lignano Sabbiadoro e crediamo che onorerà al meglio la maglia dell’Italia



21 febbraio 2010
Campionati italiani Indoor - Ancona

Ho deciso di correre questi 800 metri solo domenica mattina perché non conoscevo le mie reali condizioni di forma per 3 motivi:
avevo impostato la mia preparazione per correre solo i 400 mt.
ero già stanco del viaggio in auto ad Ancona, ben 500 km e oltre 5 ore di viaggio
avevo già corso il sabato sera i 400 mt
Mi sono presentato alla partenza senza alcun tempo di iscrizione (l’ultima gara sugli 800 l’avevo corsa nel lontano 1990) e pertanto sono stato inserito nella batteria più debole. Per me questa gara era tutta un’incognita e non avevo alcuna pretesa di medaglia. In base ai tempi di iscrizione dei miei avversari sapevo comunque di essere il migliore della mia batteria. Come si vede dal video, ho fatto tutta la gara da solo riuscendo ad impostare passaggi costanti da 32’’ a giro e finendo in 2’09’08. Non è facile correre tutta la gara da soli, specie un 800 indoor. Il tempo mi ha soddisfatto, considerato che oltretutto era la prima volta che correvo su una pista di 200 metri. Sono quindi rimasto in trepida attesa di verificare i tempi delle altre 2 batterie. La 2°batteria è stata vinta da un atleta Bolognese (Trombetti) con il tempo di 2’08’’86. Non vi dico come ero incazzato per essermi fatto superare di soli 22 centesimi. Nella terza batteria c’erano gli atleti più forti con il favoritissimo D’Agostino. Questi pazzi hanno impostato una gara tattica ad un ritmo incredibilmente lento perché nessuno voleva “tirare”. Passaggio ai 400 in 68’’ ed io inizio a leccarmi le dita. A quel punto, resosi conto del ritmo troppo lento, tutti aumentano l’andatura e dopo aver corso gli ultimi 200 metri in 28’’ vince D’Agostino con il tempo di 2’08’’49. Non vi dico quanta felicità dentro di me e quanta rabbia, perché per un nonnulla (soli 59 centesimi) potevo diventare Campione Italiano e beffare tutti. Se fossi stato inserito nella batteria dei migliori avrei potuto far valere la mia maggior velocità rispetto a tutti gli avversari. Ma va bene così. Dopo 17 anni di totale inattività e con soli 6 mesi di allenamenti, in fondo nemmeno ci speravo in questa medaglia di bronzo che mi stimola per continuare. Ora mi preparerò bene per i Campionati Italiani all’aperto che si disputeranno allo stadio Olimpico di Roma il 9-10-11 giugno e finalizzerò solo gli 800 che è da sempre la gara nella quale riesco ad esprimere meglio le mie potenzialità”




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